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Copertina articolo: Boxplot analisi dati: Come leggere il grafico
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Boxplot analisi dati: Come leggere il grafico

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Nel 2007 Roland Fryer pubblicò uno studio in cui i candidati con nomi “afroamericani” ricevevano il 50% di richiami in meno rispetto ai candidati con nomi “bianchi”. Ma il punto che in molti si lasciarono sfuggire non era la media: era la forma della distribuzione dei richiami. Il boxplot di Fryer mostrava che per i candidati con nomi “afroamericani” la distribuzione era più compressa, e che mancavano quasi del tutto i richiami dalle aziende di alta qualità.

Ecco perché il boxplot è uno strumento di base. Non rimpiazza la media: mostra quello che la media tiene nascosto, cioè la forma della distribuzione, dove si addensano i valori e se ci sono anomalie. Due gruppi possono avere la stessa media e distribuzioni completamente diverse, e il boxplot lo mette subito in chiaro.

Anatomia di un boxplot: elemento per elemento

Il boxplot lo inventò John Tukey nel 1970, come strumento per esplorare i dati prima di confermarli. Prendiamo i tempi di consegna di 100 ordini di un e-commerce.

Ogni elemento ha un significato preciso:

ElementoDefinizione statisticaSignificato pratico
Mediana50° percentileIl punto centrale reale: metà degli ordini arriva prima di questo tempo
Q125° percentileIl 25% degli ordini più veloci arriva entro questo tempo
Q375° percentileIl 75% degli ordini arriva entro questo tempo
IQRQ3 - Q1Variabilità dei valori tipici, escludendo gli estremi
Baffo inferioreQ1 - 1.5 × IQRLimite inferiore del normale
Baffo superioreQ3 + 1.5 × IQRLimite superiore del normale
OutlierValori oltre i baffiAnomalie che meritano attenzione

Per una distribuzione normale, la formula dei baffi copre il 99.3% dei valori.

Un esempio concreto: tempi di consegna e-commerce

Un e-commerce con consegne tra 1 e 25 giorni produce un boxplot con mediana a 5 giorni, IQR tra 3 e 8 giorni e un outlier a 25 giorni. La media da sola, mettiamo 6 giorni, non racconta né l’asimmetria della distribuzione né gli outlier importanti che il boxplot invece rende evidenti.

Leggere ogni elemento: approfondimento dettagliato

Quartili

I quartili dividono i dati in quattro parti uguali, e la mediana è il valore centrale. Quando ci sono outlier che spostano la media, la mediana è più affidabile.

Intervallo interquartile (IQR)

L’IQR misura la variabilità dei dati centrali, lasciando fuori il 25% più basso e il 25% più alto. Un IQR piccolo indica coerenza, uno grande indica alta variabilità.

Baffi

I baffi delimitano il range “normale” dei dati secondo la formula di Tukey. I valori che li superano sono rari e meritano un’occhiata.

Outlier

Gli outlier sono i casi particolari da andare a investigare: ordini in zone remote, risposte di customer service eccezionalmente lunghe, acquisti molto più alti del solito. Non sono rumore da buttare via, sono opportunità o problemi da capire.

Perché il boxplot batte la media: il quartetto di anscombe

Nel 1973 Francis Anscombe costruì quattro dataset con le stesse statistiche descrittive ma distribuzioni completamente diverse. Era la dimostrazione che la media, e qualsiasi altra statistica riassuntiva, possono ingannarti se non visualizzi i dati.

Esempio di due reparti

Due reparti con la stessa media vendite (100 euro) possono avere distribuzioni molto diverse: uno stabile e prevedibile, l’altro con grandi oscillazioni e outlier. Il boxplot rende visibile questa differenza, ed è una differenza che conta per pianificare.

Boxplot vs istogramma vs violin plot

VisualizzazioneUso miglioreProContro
BoxplotConfronto tra 5-20 distribuzioniCompatto, mostra outlier chiaramenteNasconde la forma completa
IstogrammaAnalisi di 1-2 distribuzioniMostra forma dettagliataDifficile confronto multiplo
Violin PlotCombina boxplot e istogrammaMostra forma e quartiliPiù complesso visivamente
Density PlotDati continui molto lisciElegante, naturaleMeno preciso sugli outlier

Per confrontare più gruppi usa il boxplot. Per capire la forma di una singola distribuzione usa l’istogramma. Se vuoi entrambe le cose, il violin plot.

Come creare boxplot in python

Base con matplotlib

Un esempio mostra tre canali marketing con distribuzioni diverse. L’email marketing ha una distribuzione bimodale che la media rappresenta male, mentre il boxplot la fa emergere con chiarezza.

Avanzato con seaborn

Con un dataset più realistico, Seaborn permette di creare boxplot colorati con i singoli punti sovrapposti, così vedi la distribuzione vera e scopri strutture che altrimenti restano nascoste.

Boxplot in SQL: calcolare quartili con window functions

Quartili, IQR, baffi e conteggio degli outlier si possono calcolare direttamente in SQL con funzioni come PERCENTILE_CONT, e questo permette di tenere le dashboard automatiche e sempre aggiornate.

5 pattern da riconoscere subito

  1. Scatola stretta: dati concentrati, processo stabile e prevedibile.
  2. Scatola larga: alta variabilità, processo imprevedibile.
  3. Mediana non centrata: distribuzione asimmetrica, media fuorviante.
  4. Molti outlier: casi da investigare, opportunità o problemi.
  5. Boxplot comparativi: mostrano cambiamenti in mediana e variabilità.

Quando usare il boxplot

Usa quando…Evita quando…
Confronti tra gruppiPochi dati (<20 per gruppo)
Cerchi outlierMostri trend temporali
Analizzi distribuzioni continueDati categorici
Sospetti differenze non evidenti nella mediaPubblico non familiare con grafici statistici

Con un pubblico non tecnico meglio istogrammi o bar chart; con team analitici, il boxplot.

Tre applicazioni immediate nel business

Sul tempo di risposta del customer service, il boxplot fa emergere gli agenti con prestazioni incostanti e gli outlier da investigare. Sulla distribuzione dell’AOV, segmentando per canale, mostra differenze che la media nasconde. Sulle performance dei venditori, distingue chi è stabile da chi è volatile, e ti dice dove intervenire.

La lezione di base

Visualizzare i dati è parte dell’analisi, non un passaggio cosmetico. Il boxplot è lo strumento più semplice per far venire fuori la struttura che la media nasconde. Prima di accettare una media, chiedi sempre di vedere il boxplot.

Relazione con il corso ginnytech

Per approfondire, vai ai moduli Matematica Analisi Dati e Analisi Marketing, dove si spiegano quantili, percentili e le loro applicazioni pratiche.

Il punto

Il boxplot mostra la struttura reale dei dati e ti aiuta a decidere meglio quando c’è incertezza. Non fermarti alla media: il boxplot ti fa vedere quello che conta davvero.

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