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Affinity index: Calcolo e uso marketing analytics

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Nel 2019 Patagonia ha smesso di fare pubblicità su Facebook e Instagram. Non per un capriccio etico, ma perché i dati dicevano una cosa precisa: raggiungere il proprio target su quei canali costava quattro volte di più rispetto a media di nicchia come le riviste di alpinismo o i podcast outdoor. Dietro quella scelta c’è l’Affinity Index, una metrica che misura quanto un segmento di popolazione sia sovra- o sotto-rappresentato in un certo media rispetto alla media generale.

Problema reale

Molti piani media confondono il costo per mille impression (CPM) con il costo per impression rilevante. Il risultato è che si spende budget su audience che difficilmente compreranno il prodotto, sprecando risorse e indebolendo la percezione del brand.

Modello concettuale

L’Affinity Index si calcola così:

Affinity Index = (percentuale del target nel pubblico del media / percentuale del target nella popolazione totale) × 100

Un indice pari a 100 vuol dire che il segmento si comporta come la media. Sopra 100 c’è sovra-rappresentazione, sotto 100 sotto-rappresentazione.

Formalizzazione rigorosa

Media% Target nel Pubblico% Target nella PopolazioneAffinity IndexInterpretazione
Rivista Alp (alpinismo)38%6%633Concentrazione 6 volte superiore
Podcast “Trail Talk”29%6%483Quasi 5 volte superiore
Instagram (generico)7%6%117Vicino alla media
TikTok (generico)3%6%50Metà del target rispetto alla media

In pratica ogni impression sulla rivista specializzata vale sei volte di più, in termini di probabilità di raggiungere il target, rispetto a Instagram generico.

Esempio o caso studio

Per un brand outdoor premium con un target pari al 6% della popolazione online, il CPM nominale non basta a giudicare l’efficienza. Il CPM in-target si ottiene dividendo il CPM nominale per (Affinity Index / 100). Così un CPM basso su un media con Affinity Index 50 può risultare meno efficiente di un CPM più alto su un media con Affinity Index 300.

MediaCPMAffinity IndexCPM In-Target
TikTok generico2€504.00€
Programmatic display2.5€703.57€
Instagram generico5€1174.27€
Rivista alpinismo60€6339.48€

Lab / esercizio

Livello base

Calcola l’Affinity Index per due media a tua scelta usando dati pubblici o simulati, confrontando la percentuale del target nel pubblico con quella nella popolazione.

Livello intermedio

Usa un database clienti per segmentare il target e calcolare l’Affinity Index per categorie di prodotto o per interessi, come nell’esempio SQL.

Livello research-grade

Integra i dati CRM con il customer match su Meta o Google per ottenere Affinity Index basati sui clienti reali e non su proxy demografici.

Dataset e materiali consigliati

Dataset CRM anonimi, report Meta Audience Insights, panel survey online.

Errore tipico da evitare

Pianificare il media mix guardando solo al CPM nominale, senza considerare l’Affinity Index, porta a sprecare budget su audience poco rilevanti.

Quiz o checkpoint

  • Che cosa indica un Affinity Index superiore a 100?
  • Perché il CPM in-target è una metrica più affidabile del CPM nominale?
  • Quali sono i principali metodi per calcolare l’Affinity Index?

Il punto

L’Affinity Index sposta il media planning dall’intuizione a scelte fondate sui dati. Patagonia lo ha mostrato bene: sapere quanto il proprio target sia concentrato in ciascun media permette di allocare il budget con efficienza e ridurre lo spreco. Vale la pena inserire questa metrica nel flusso di lavoro e monitorarla nel tempo, perché le audience cambiano e con loro l’efficacia delle campagne.

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